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martedì 2 luglio 2013

Il problema dello sfalcio

© Clonopsis gallica - www.baducanu.eu
La Clonopsis gallica con la fuoriuscita dell'emolinfa.

Estate. L'erba nei prati è alta e secca, e in Sardegna è sinonimo di pericolo incendi. Difficile che il fuoco parta per autocombustione, al 99,99 per cento è sempre l'uomo che appicca il rogo.
Quando si cerca di mantenere un'isola il più possibile intatta per i nostri piccoli e indifesi amici, se non si dispone di molto denaro per predisporre opere di antincendio, bisogna per forza optare per lo sfalcio, cercando di far meno danni possibili. Si sfalcia attorno al confine del terreno, e dei percorsi all'interno, per permettere la circolazione e l'osservazione degli animali.
Va da sè che con gli insetti l'operazione è a grande rischio, maggiore se si usano falciatrici, rasaerba o decespugliatori a motore. Finché si tratta di insetti volanti, non c'è problema. Neanche con i ragni, che andranno a costruire la tela altrove, a meno che non si tratti d'un nido o di una schiusa di minuscoli ragnetti.
Il problema si pone con animali lenti, per esempio la Clonopsis gallica, che sta tutto il giorno a dormicchiare fingendo d'essere un rametto.
E' con animali di questo tipo, che lo sfalcio diventa un problema.
Nell'immagine sopra, una Clonopsis a cui è stata "tagliata" una zampa, con la fuoriuscita dell'emolinfa verde.
Purtroppo è inevitabile, tanto sono difficili da individuare a causa del loro mimetismo, anche prestando molta attenzione al taglio dell'erba secca.
Per fortuna, andando piano, molti insetti stecco si salvano, come i due nelle immagini sotto.

© Clonopsis gallica - www.baducanu.eu
Immagine sopra e sotto: due Clonopsis gallica salvate dallo sfalcio.


© Clonopsis gallica - www.baducanu.eu

sabato 22 giugno 2013

Neoscona e Clonopsis

Neoscona adianta e Clonopsis gallica - © Franco Faà by www.baducanu.eu
Neoscona adianta e Clonopsis gallica

Mi chiedevo spesso chi mai potesse avere interesse a mangiare un Insetto stecco.
Oggi ho potuto constatare personalmente, che anche un insetto tanto magro quale è la Clonopsis gallica, può essere un prelibato pranzetto per una bella femmina di Neoscona adianta. Una furbacchiona, questa ragna. Tessendo la tela sotto un arbusto, oltre agli insetti volanti che vi finiscono addosso impigliati, ci sono anche quelli che cadono dai rami dell'Alaterno, proprio come successo alla sfortunata Clonopsis.

mercoledì 19 giugno 2013

45°C e la Clonopsis gallica

Insetto stecco - Clonopsis gallica © www.baducanu.eu
Clonopsis gallica, una delle specie di Insetto stecco presenti a Badu Ganu.

Ieri c'erano 45 gradi, in campagna. Un'ottimale temperatura per questo inizio d'Estate. Speriamo non sia una costante fino ad ottobre.....
Pare però che il caldo piaccia ai deliziosi Insetti stecco, che quest'anno pullulano letteralmente su tutto il terreno. Mai visti così tanti.