lunedì 27 marzo 2017
L'importuno
Tre anni fa ho sospeso il blog per ragioni molto personali e da quella volta sono successi molti fatti, alcuni da ricordare con piacere, altri, come una spina nel fianco. Uno dei fastidi è senz’altro il gattone rosso e bianco immortalato nelle immagini, apparso per la prima volta proprio tre anni fa. Non si sa se sia accasato nei dintorni, ma la stazza fa pensare che abbia disponibilità di cibo quotidianamente. Il suo problema è l’aggressività, a differenza dei gatti che vivono nel nostro terreno, i quali convivono pacificamente eccetto quanche breve scaramuccia, utile a mantenere il proprio posto nella gerarchia. Stanca di chiamarlo “il gatto rosso” gli ho dato nome Ruggero.
A volte se ne sta tranquillo sotto i corbezzoli, tanto pare aver capito che le risse non sono ammesse nel nostro territorio. Invece basta un nonnulla per accendere la miccia, come, per esempio, il passaggio di Cino. Scoppia la rissa, io prendo la scopa, finché, mollata la presa, scappa via come una saetta. Mi chiedo se Ruggero si senta un gatto Alfa, ma qua ce n’è già uno, Gustavo, e quando si scontrano, le ferite d’ambo le parti non si contano. Oppure se sia gelosia nei confronti dei gatti che vivono da noi perché hanno cucce e croccantini, e la sua aggressività sia conseguenza delle bastonate prese dai suoi padroni.
sabato 25 marzo 2017
Pasti serali
![]() |
| Uno dei tre Erinaceus europaeus sopreso durante la cena |
Dopo che l'estate scorsa, questo in foto e altri due ricci, ci hanno letteralmente traforato la campagna in cerca di ari (Arisarum italicum), dall'autunno si sono accasati vicino a noi e ogni sera vengono a reclamare il loro piatto di pasta o di croccantini.
Etichette:
Animali,
Erinaceus europaeus,
Fauna,
Ricci
venerdì 24 marzo 2017
Vendesi gatti un tanto al chilo
Visti sul web a vari link, senza schema, ma abbastanza facili da riprodurre. Colori e decori a piacere.
Eccetto il gattino bianco, gli altri sono stati donati ad un'associazione per una vendita benefica. Spero che chi li ha acquistati sia stato di manica larga .....
mercoledì 15 febbraio 2017
martedì 29 luglio 2014
Melissa officinalis
![]() |
| Melissa officinalis |
La Melissa officinalis è una delle più importanti erbe officinali. Conosciuta fin dall’antichità, nel Medioevo la Melissa divenne il rimedio privilegiato per tutti i mali. Gli impieghi sono i più diversi: tintura madre, olio essenziale, fiori di Bach, infusi e tisane per curare emicranie, bronchite e influenze, l’ipotensione e le palpitazioni, le gastriti, lo stress, le nausee e i dolori mestruali. Si utilizza per aromatizzare liquori e piatti di carne e pesce. Le foglie fresche sono uno degli ingredenti per preparare la gustosissima “frittata con le erbe”.
Pianta poco amante del sole, quest’anno è nata spontaneamente in una zona ombrosa e ben drenata della campagna a Baducanu. Alta tra gli 80 e 100 cm, molto simile ad altre Lamiaceae presenti (Ballota nigra) ha piccoli fiorellini bianco-rosati, il portamento del fusto diritto, le foglie sono ovali, verde brillante e molto nervate, con un leggero profumo di limone.
* * *
Le frittate con le erbe spontanee sono fra le più gustose, piatti tradizionali di molte regioni italiane (un piatto tipico della cucina friulana è la frittata con lo sclopìt, la Silene vulgaris, da non confondere con la specie sarda). La fantasia non ha limiti negli ingredienti, potendo utilizzare le diverse erbe che la Natura offre gratuitamente ogni stagione.
Una buona frittata con erbe reperibili in questo periodo, potrebbe comprendere: melissa (Melissa officinalis), grespino (Sonchus oleraceus), rughitta (Eruca sativa), lattuga (Lactuca viminea), coda di cavallo (Equiseto), prezzemolo e cipolla (o erba cipollina).
Buon appetito ♥
Buon appetito ♥
venerdì 18 luglio 2014
Picchio rosso maggiore
![]() |
| Dendrocopos major (Picchio rosso maggiore) |
Più di due mesi dal precedente aggiornamento! Tantissimo, dato il periodo in cui la fauna è più attiva che mai. Ma gli impegni sono tanti, come tanti gli esemplari di fauna e di flora.
Questo è un Dendrocopos major, ovvero il Picchio Rosso maggiore, abituale frequentatore degli alberi della nostra campagna.
mercoledì 7 maggio 2014
Deas pintadas
| Ophrys tenthredinifera |
Iscriviti a:
Post (Atom)




