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lunedì 25 marzo 2013

Auriculariaceae e ancora pioggia

Torrente di pioggia - © http://www.baducanu.eu



Torrente di pioggia - © http://www.baducanu.eu

Così era oggi in campagna. Le due immagini in alto non rappresentano un torrente, ma uno dei "rivoli" d'acqua formatisi in campagna con la pioggia di ieri e oggi. La causa principare resta comunque la tracimazione del rio Uttorina e la manutenzione inesistente delle strade interpoderali.


Exidia - © http://www.baducanu.eu

Una nuova e quasi inquietante presenza, nonostante la pioggia. O meglio, grazie alla pioggia...

Questo "panino" è un Basidiomicete, per la precisione un Exidia, forse della specie glandulosa (ma potrebbe essere recisa o un'altra ancora). In sostanza un fungo lignicolo, che, diventato troppo grande, si è piegato assumendo una forma mcdonaldiana (si potrà scrivere così?).
Mi sa, però, che come panino sarebbe duro da digerire, imbottito com'è d'un ramo di quercia.

domenica 10 febbraio 2013

Annessi e Sconnessi

Ghiaccio

Della neve caduta ieri è rimasta qualche traccia qua e là, diventata ghiaccio nei punti più in ombra del terreno. Gli animali, infreddoliti, si sono dati alla macchia, nascosti sotto piante e pietre.


Solchi nella strada dopo la pioggia © www.baducanu.eu
I solchi formati dalla pioggia del 2 febbraio 2013

Qui sopra, i solchi formati dalla tracimazione del rio Sa Uttorina, dopo la pioggia del 2 febbraio.
Niente di che, è soltanto una sterrata che porta alle campagne.
Eppure si possono fare alcune considerazioni.
Primo, che se non si fossero creati degli sbarramenti al rio, volutamente o per dimenticanza, trattandosi di un rio per la maggior parte dell'anno asciutto, questo sconquasso non succedeva.
Secondo punto, molto polemico. Ora chi aggiusterà la strada? Una pia anima volontaria? Una colletta tra i proprietari delle campagne attigue? Oppure, avendo pagato l'Imu, ci si aspetta qualcosa in cambio?
L'unica cosa certa è che lasciandola così può solo peggiorare; e se la Natura ringrazia, non lo faranno i guidatori di auto. Intanto, i soliti motocrossisti potrebbero esimersi dal percorrerla per un po' di tempo, così da non creare ulteriori problemi alla sterrata. Grazie.


Euphorbia helioscopia © www.baducanu.eu
Euphorbia helioscopia

Mentre noi contiamo i danni, la Natura fa il suo corso, ed ecco spuntare la bella Euphorbia helioscopia, chiamata anche E. calenzuola.
Questa piccola piantina, molto comune nei prati di tutta l'Europa e l'Asia, non va colta a mani nude. Al suo interno contiene un lattice che, a persone già sensibili, può causare dermatiti. Utilizzata in passato come erba purgativa e febbrifuga, poi abbandonata perché tossica, oggi viene studiata per alcune proprietà dei suoi estratti come antiossidanti e antibatterici.

Sa lùa, uno dei nomi sardi dell’euforbia, un tempo veniva utilizzata dai pescatori di frodo d'angulle e trote. Prendevano mazzi di sa lùa, la mettevano in un sacco, la pestavano e buttavano il tutto nell’acqua. Non tardavano molto ad affiorare le anguille, intossicate dal veleno dell’euforbia. Quanto fossero buoni i pesci pescati in questo modo, lo ignoro, ma non credo di sbagliare pensando fossero pessimi, se non addirittura tossici. Meglio essere in regola con la licenza di pesca, osservare calendari e divieti, e mangiare un buon pesce sano e saporito.

domenica 3 febbraio 2013

Febbraio 2013


Sa Uttorina si è allagata. Il Rio omonimo si è gonfiato tanto da straripare e inondare la campagna.
Nella sua corsa impetuosa l'acqua ha eroso ancor più a fondo le fratture del terreno.
Nelle immagini si può vedere quanto un piccolo rio, quasi sempre asciutto, trasforma i viottoli in torrenti.
Nel sito è stato aggiunto il movie della giornata.
 
  Dopo la pioggia a Badu Ganu - © Franco Faà

Dopo la pioggia a Badu Ganu - © Franco Faà

Qualche giorno prima, esattamente il primo febbraio, sono fioriti i Narcissus tazetta.
Tempo permettendo, fra quindici giorni tutta la campagna ne sarà piena.

Narcissus tazetta - © Franco Faà
Narcissus tazetta