martedì 30 luglio 2013

La Ninfa della Mentha

Mentha spicata © Franco Faà - www.baducanu.eu
Mentha spicata
 La Mentha spicata ha messo le spighe e i fiori stanno sbocciando, attirando straordinari insetti, come i bellissimi Crisidi.

Oggi è apparsa una Ninfa, più piccola d'una foglia, leggera come un alito di vento. 

 
Ninfa di Empusa pennata © Franco Faà - www.baducanu.eu
La ninfa di Empusa pennata.

Eccola, la piccola ninfa di Empusa pennata, appena sbocciata alla vita.
Il prossimo anno sarà più bella ancora; e maestosa nella sua veste adulta, discendente d'una antica Terra popolata da magici folletti e incantevoli ninfe.


lunedì 22 luglio 2013

sabato 20 luglio 2013

Uloborus walckenaerius

Uloborus walckenaerius - © www.baducanu.eu
Uloborus walckenaerius con l'ovisacco.

Dopo lo sconvolgimento dello scorso anno, quando la pala meccanica è passata sopra alla colonia degli Uloboridae, ecco che finalmente si sta riformando un gruppetto di questi carinissimi ragnetti. Questo è il secondo ovisacco messo in cantiere da mamma ragna.


lunedì 15 luglio 2013

Vicia cracca

Vicia cracca - © Franco Faà - www.baducanu.eu
La fioritura della Vicia cracca.


Se in questi giorni, durante una passeggiata nella solatìa campagna sarda, sentite un crepitìo di cui non capite la ragione né la provenienza, parendo arrivare prima da una parte poi da un’altra, in certi momenti più intenso in altri quasi impercettibile; ebbene, la ragione non è una grandinata senza grandine, o uno sciame di locuste intente a rosicchiare i raccolti, bensì è il rumore prodotto dall’esplosione dei baccelli della Vicia cracca.
Ieri, a Baduganu, ho avuto la sensazione, dopo aver scartato anche ratti e uccelli, di qualcosa di straordinario. Un “rumore” divertente, come quando in cucina scoppietta il pop-corn.
I semi, giunti a maturazione e troppo grossi per il baccello, fanno esplodere l’involucro cadendo a terra, dove daranno vita a una nuova pianta.


Baccello di Vicia cracca - © www.baducanu.eu
Il baccello della Vicia cracca.


Baccello di Vicia cracca - © www.baducanu.eu


Baccello di Vicia cracca - © www.baducanu.eu
Il baccello della Vicia cracca si è aperto e i semi possono cadere a terra, dando vita a una nuova pianta.


Baccello con semi di Vicia cracca - © www.baducanu.eu
I semi nel baccello.


Baccello con seme di Vicia cracca - © www.baducanu.eu


Baccello di Vicia cracca - © www.baducanu.eu
Il baccello vuoto.


Baccello di Vicia cracca - © www.baducanu.eu


Baccello di Vicia cracca - © www.baducanu.eu
Il baccello, diventato secco, si arrotola su se stesso.


martedì 2 luglio 2013

Il problema dello sfalcio

© Clonopsis gallica - www.baducanu.eu
La Clonopsis gallica con la fuoriuscita dell'emolinfa.

Estate. L'erba nei prati è alta e secca, e in Sardegna è sinonimo di pericolo incendi. Difficile che il fuoco parta per autocombustione, al 99,99 per cento è sempre l'uomo che appicca il rogo.
Quando si cerca di mantenere un'isola il più possibile intatta per i nostri piccoli e indifesi amici, se non si dispone di molto denaro per predisporre opere di antincendio, bisogna per forza optare per lo sfalcio, cercando di far meno danni possibili. Si sfalcia attorno al confine del terreno, e dei percorsi all'interno, per permettere la circolazione e l'osservazione degli animali.
Va da sè che con gli insetti l'operazione è a grande rischio, maggiore se si usano falciatrici, rasaerba o decespugliatori a motore. Finché si tratta di insetti volanti, non c'è problema. Neanche con i ragni, che andranno a costruire la tela altrove, a meno che non si tratti d'un nido o di una schiusa di minuscoli ragnetti.
Il problema si pone con animali lenti, per esempio la Clonopsis gallica, che sta tutto il giorno a dormicchiare fingendo d'essere un rametto.
E' con animali di questo tipo, che lo sfalcio diventa un problema.
Nell'immagine sopra, una Clonopsis a cui è stata "tagliata" una zampa, con la fuoriuscita dell'emolinfa verde.
Purtroppo è inevitabile, tanto sono difficili da individuare a causa del loro mimetismo, anche prestando molta attenzione al taglio dell'erba secca.
Per fortuna, andando piano, molti insetti stecco si salvano, come i due nelle immagini sotto.

© Clonopsis gallica - www.baducanu.eu
Immagine sopra e sotto: due Clonopsis gallica salvate dallo sfalcio.


© Clonopsis gallica - www.baducanu.eu

sabato 22 giugno 2013

Neoscona e Clonopsis

Neoscona adianta e Clonopsis gallica - © Franco Faà by www.baducanu.eu
Neoscona adianta e Clonopsis gallica

Mi chiedevo spesso chi mai potesse avere interesse a mangiare un Insetto stecco.
Oggi ho potuto constatare personalmente, che anche un insetto tanto magro quale è la Clonopsis gallica, può essere un prelibato pranzetto per una bella femmina di Neoscona adianta. Una furbacchiona, questa ragna. Tessendo la tela sotto un arbusto, oltre agli insetti volanti che vi finiscono addosso impigliati, ci sono anche quelli che cadono dai rami dell'Alaterno, proprio come successo alla sfortunata Clonopsis.

mercoledì 19 giugno 2013

Mrs Thomisus onustus

Thomisus onustus © Franco Faà - www.baducanu.eu
Una bella Thomisus onustus aspetta la preda sotto un fiore di Scabiosa.

Dopo l'ennesimo scatto con l'orribile tubo nero cerchiato di luce...

Thomisus onustus © Franco Faà - www.baducanu.eu

Mrs Thomisus deve aver pensato di dare un'occhiata più da vicino.

Thomisus onustus © Franco Faà - www.baducanu.eu

Ha tastato ben bene il pollice di Franco.....

Thomisus onustus © Franco Faà - www.baducanu.eu

Secondo me, sta minacciando rappresaglie contro i paparazzi.

Thomisus onustus © Franco Faà - www.baducanu.eu

Mrs Thomisus se ne va, sdegnata: la preda era troppo grossa. In effetti, novanta chili e passa son proprio tanti. ;-D